18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


06 giugno 2007

Il buffone narrato: Sermonti racconta Rigoletto

Il filo che unisce Giuseppe Verdi e Victor Hugo legherà anche gli spettatori alla platea.
Sembra essere questa la promessa che la Compagnia Opera Oggi intende mantenere con il primo dei suoi imminenti progetti all'interno di Villa Lais: il Rigoletto di Giuseppe Verdi.
Composta sulla trama di Le Roi s'amuse (Il re si diverte) di Victor Hugo, l'opera verdiana, a causa della censura austriaca che la colpì al debutto, dovette essere parzialmente modificata rispetto all'originale francese del 1832. Protagonista, dunque, del libretto ricomposto da Francesco Maria Piave è Rigoletto -il cui nome è però la fedele traduzione del francese Tribolet-, buffone alla corte del Duca di Mantova, facilmente riconoscibile, peraltro, in Vincenzo I Gonzaga e sostituto dell'originale, re Francesco I di Francia.
Attraverso i racconti di Rigoletto, dunque, si ha un'immagine di cinico libertinismo e superficialità che caratterizzano la corte mantovana, riflesso voluto della corte francese. Basti pensare del resto ad una delle arie più famose dell'opera, La donna è mobile, cantata dal Duca nel terzo atto; riflettendo sulla propria visione di vacuità ed inaffidabilità femminile, egli di fatto, però, si appresta ad incontrarsi con una donna di strada, disprezzando da un lato quella che tuttavia dall'altro è oggetto dei suoi desideri più immediati.
Vittorio Sermonti, scrittore e narratore famoso per i suoi studi su Dante e per la recente rivisitazione dell'Eneide di Virgilio, racconterà l'opera di Giuseppe Verdi alternandosi a brevi inserti musicali interpretati da Katarina Nikolich, Massimiliano Tonsini, Arianna Ballotta, Gabriele Ribis, accompagnati al pianoforte da Marco Forgione, voci della Compagnia.
Il lavoro di Sermonti su Rigoletto riprende una parte del suo libro "Sempreverdi, 14 opere in forma di racconto", in cui ha prodotto per quattordici compositori quattordici libretti elaborati e reinventati su quattordici opere del compositore di Busseto.
Prima delle quattro serate proposte dalla Compagnia Opera Oggi, il Rigoletto con Sermonti fa parte della "Rassegna delle arti", che, tra gli appuntamenti dell'Estate Romana, vedrà ospitati all'interno della villa sulla Tuscolana spettacoli di teatro, musica e danza senza il pagamento di alcun biglietto d'ingresso.
Un'iniziativa che vede Villa Lais scenario anche degli altri tre appuntamenti della Rassegna, promossa dalla Compagnia Opera Oggi in collaborazione con il IV Dipartimento “Politiche culturali” del Comune di Roma e il IX municipio; il 15 giugno sarà la volta del concerto degli Aucstimantico -gruppo romano che fonde la tradizione della musica d'autore con ritmi folk, jazz, blues e multietnici-, il 16 giugno dello spettacolo El abrazo del Tango -un viaggio dagli anni '40 del '900 fino alle contaminazioni odierne dell'electro-tango- ed infine, il 22 giugno, di una rivisitazione della Carmen di Bizet, per la regia di Franco Ripa di Meana, già proposta peraltro l'anno scorso in alcuni luoghi dell'entroterra laziale e presso il Silvano Toti Globe Theatre.



-Pezzo uscito il 05/06/07 sul Quotidiano della Sera di Roma-

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