18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


12 giugno 2007

Attraversamenti Multipli. Piramide, Anagnina e Pigneto al ritmo della strada

Tre giorni all'insegna della cultura metropolitana, per farla conoscere a quanti hanno sentito parlare di brak dance, street style, hip hop e street art senza capirci granchè.
Oggi sarà la prima delle tre giornate di Attraversamenti Multipli, festival creato da Margine Operativo -un progetto artistico indipendente che agisce su più livelli dell'arte contemporanea- per esplorare i linguaggi artistici moderni attraverso l'inserimento di eventi, spettacoli e performance di varia natura in spazi urbani. Pensato per diffondere la cultura metropolitana, dunque, Attraversamenti Multipli è un festival gratuito, organizzato in luoghi pubblici per esplorare le zone di confine e di interconnessione tra nuove tecnologie, spazi urbani, tribù metropolitane e linguaggi artistici.
E' in corso in queste ore -e fino alle 20 di stasera- presso la stazione della metro Piramide un evento interamente dedicato alla break-dance e alle sessioni dub, con i suoni creati dalla Acid Orchestra -ensemble di musicisti romani- ed il dj set di DJ Fuzzen e DJ Jack (Jungla Beat) -un collettivo romano- che riempiranno per tutto il pomeriggio uno dei tre luoghi metropolitani scelti dalla settima edizione del festival: la stazione metro di Piramide, per l'appunto.
Il 14 giugno, invece, sarà la stazione della metro Agnanina a costituire il palco della manifestazione, sul quale si alterneranno artisti della street art (Sten, Lex e Lucamaleonte), della rap poetry (Militant A, cuore e voce degli Assalti Frontali)e i ballerini di un hip hop particolare, la compagnia Botega, in cui danzatori, stuntmen, acrobati, brakers e ginnasti sono accomunati dal fascino dell'estremo.
Ad accompagnare l'intero pomeriggio, inoltre, ci saranno i suoni, le parole rappate e i rumori creati dalla crew dei Jungla Beat, insieme alle installazioni video di Riot Generation Video.
Il 16 giugno, infine, il festival si concluderà all'anfiteatro all'aperto del Pigneto, dove, fino alle 24 sarà possibile vedere spettacoli di break-dance ed hip hop (saliranno sul palco anche i Foo Show, famosi sulla scena metropolitana romana per il loro breaking e gli Elementi Infermi per l'hip hop), mentre sui muri che circondano l'anfiteatro agirà l'intervento di street art di Sten, Lex e Lucamaleonte.
Basato sui testi di Lello Voce e vincitore del Premio Delfini di Poesia del 2003, sarà quindi la volta, alle 21, dello spettacolo "FastBlood", prima operazione di branding letterario, dove musica, poesia e video si intersecano e si completano a vicenda.
L'ultima serata del festival, infine, si concluderà alle 22 con lo spettacolo concerto "Roma_ backstage di una metropoli irreale", ideato da Margine Operativo, in cui le musiche originali eseguite live da Jungla Beat e Acid Orchestra accompagneranno i video di Riot Generation Video. L'edizione 2007 riprenderà il suo viaggio metropolitano a settembre 2007, nel rispetto di un percorso itinerante e ad intermittenza che vede in questi tre giorni solo la prima parte del suo andare.


-Pezzo uscito il 12/06/2007 sul Quotidiano della Sera di Roma-

Nessun commento: