18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


01 novembre 2008

Selvaggia-mente facendo..

Street Dada - street mama

Con la regia e le coreografie di Francesca La
Cava, va in scena il 3 e 4 novembre, al Teatro Sala Uno, Street Dada - street mama, spettacolo in cui cinque donne intendono rendere il nuovo significato del corpo femminile com'è oggi inteso in Africa; lì, infatti, il sogno dell'occidentalizzazione ha portato alla nascita di "donne libere", pur nel mantenimento degli antichi costumi. Tra questi, il legame molto perverso tra le giovani donne nigeriane e Mamy Wata, una divinità a cui devono legarsi in modo possessivo ed esclusivo, al punto tale da mettere in crisi anche gli originali rapporti di parentela.
Terzo studio dedicato a questa divinità, lo spettacolo, passando attraverso le tradizioni, le religioni ed i riti tribali quali il vodoun, vuole sottolineare lo stridore tra questa possessione e la presenza di donne libere, frutto di un sogno di "normalità".

3 e 4 novembre
Street Dada - street mama
Teatro Sala Uno
Porta San Giovanni, 10
Ore 21.00
Biglietti: 17 € intero, con riduzioni a partire da 9 €
Infoline: 06.7009329


Il Mozart della Spellbound Dance Company

Presentato in prima assoluta alla Biennale di Venezia lo scorso giugno, Don Giovanni, con le coreografie e la regia di Mauro Astolfi, è un omaggio al personaggio nato dal genio di Tirso de Molina e complicato da quello di Lord Byron.
Seduttore sedotto dalla bellezza e dal suo potere catartico, Don Giovanni è tuttavia un "hombre sin nombre", individuo senza identità, incapace di riconoscersi e conoscersi.
Astolfi, confermando le sue inclinazioni alla contaminazione dei generi, si avvale per l'occasione di un impianto drammaturgico appositamente redatto da Riccardo Reim; un gioco di specchi porta Don Giovanni al suo amato riflesso ed alla non individualità del suo essere, alle mille sfaccettature del suo personaggio create da Mozart, Hoffmann e Perez de Ayala, fino ad arrivare all'ultimo specchio, quello in cui c'è la propria anima.

Dal 4 al 9 novembre
Don Giovanni o il gioco di Narciso
Teatro Italia
Via Bari, 18
Ore 21.00, con anche pomeridiana l'8 e il 9, alle 17.00
Biglietti: 16 €
Infoline: 06.44239286


Al-muallaqat alla Casa delle Culture

Ideato da Isabel De Lorenzo ed ispirato dalla raccolta di poesia pre-islamica " al-muallaqat", lo spettacolo omonimo ripercorre i temi trattati nella raccolta stessa.
L'esser nato come laboratorio incentrato sulla ricerca del maschile nella danza, ha fatto sì che passare al deserto, ai beduini ed alla loro vita in carovane e tende fosse immediato, originando così nove diverse scene, come capitoli di un libro.
Il piano di solitudine e stato brado proprio del deserto si sovrappone pertanto a quello della memoria e dei desideri; parallelamente, la danza orientale tradizionale si mescola con quella contemporanea, dove spicca la tecnica dell'improvvisazione tribale.

Dal 4 al 9 novembre
Al muallaqat - le sospese
Casa delle Culture
Via San Crisogono, 45
4-8 novembre ore 21.30
9 novembre ore 18.00
Biglietti: interi 14 €, con riduzioni a partire da 4 €
Infoline: 06.58333253

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 31.10-07.11.2008-

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