18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


06 marzo 2009

Quel Coatto Unico di Tirabassi


Ha iniziato l’Albertone nazionale (Sordi) a fare del romano doc un personaggio talmente popolare ed unico da valicare i confini della Città Eterna; in tempi più recenti, ha raccolto quest’eredità Carlo Verdone, che con Enzo ed Ivano (chi non ricorda Un sacco bello e Viaggi di nozze?) ha attualizzato il romano burino di Sordi, rendendolo il bullo-sbruffone-coatto tipico della Roma degli Anni Ottanta, avente la medesima forza d’esportazione cinematografica nazionale di quello di Sordi.
Infine, Giorgio Tirabassi, circa dieci di anni fa, ha trasportato il cliché del moderno “romano de Roma” nel teatro, scrivendo Coatto Unico, un monologo nato da un paio di canzoni da lui scritte, diventate poi uno spettacolo teatrale.
In scena il 9, 16 e 23 marzo al Teatro Vittoria, il coatto di Tirabassi si differenzia però da quello di Verdone per l’accezione del termine; per il primo, infatti, coatto è inteso nel significato italiano, cioè “costretto”.
Nello spettacolo, dunque, si parla di coloro che non sono mai usciti dalle mura rassicuranti dei propri quartieri e province, descritti con un recitato piuttosto che con i suoni del blues, dello stornello e del rap. Nello e Rufetto, maldestri ed esilaranti rapinatori, affiancano “il tossico” che ironizza sulle difficoltà del quotidiano e il padre che risponde alle curiosità imbarazzanti del figlio; personaggi comuni, dunque, che, però, hanno dalla loro la simpatia verbale del romano doc.
Con Tirabassi, anche Daniele Ercoli al contrabbasso e Giovanni Lo Cascio alle percussioni.
Il ricavato delle serate andrà all’associazione Contro il Cancro con Amore Onlus.

9, 16 e 23 marzo
Coatto Unico…senza intervallo
Di e con Giorgio Tirabassi
Teatro Vittoria
Piazza Santa Maria Liberatrice, 10
Ore 21.00
Biglietti: dai 22 € ai 27 €
Infoline: 06.5740170

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 6-12.03.2009-

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