18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


06 febbraio 2009

Il Teatro Belli e Brecht ci portano a Mahagonny

Dal 6 al 22 febbraio è in scena, al Teatro Vascello, Ascesa e rovina della città di Mahagonny, di Bertold Brecht. Presentato da TSI La Fabbrica dell’Attore in collaborazione con il centro internazionale La Cometa, lo spettacolo è ideato e diretto da Lisa Ferlazzo Natoli.
Frutto di un laboratorio teatrale sull’autore tedesco, Mahagonny è un’illusoria città fondata da due lestofanti, Fatty e Moses, e dalla diabolica Begbick; promettendo facile ricchezza e divertimento, i tre ideano una terra dei balocchi, che fa gola a molti personaggi che in breve si trasferiscono a Mahagonny.
Ma la realtà non corrisponde alle promesse: Mahagonny obbliga le donne a prostituirsi per recepire il denaro, gli uomini alla perenne ricerca di soldi da spendere in giochi d’azzardo e whisky; qui tutto è permesso e la sregolatezza di vita è la costante dei suoi abitanti.
Primo oggetto della breve collaborazione (durò circa 3 anni, poi le rispettive ideologie politico-artistiche li allontanarono) tra Brecht e Kurt Weill, l’opera è non solo rivoluzionaria per le tematiche, ma anche dal punto di vista musicale; essa è infatti una feroce critica alla società tedesca del tempo -è del 1930-, con una musica che ne è riflesso, essendo aggressivamente incisiva e sperimentale, mischiando l’opera coi generi musicali di più facile accesso al pubblico ed utilizzando tecniche vocali e modalità espressive varie.
Volendo analizzare anche e soprattutto la drammaturgia di Brecht, lo spettacolo della Ferlazzo Natoli ricerca la natura del teatro brechtiano, aggiungendo a questo testi estratti da altre sue opere ed azzardando biografie di nuovi personaggi, alla scoperta di come si può fare teatro “rendendo il mondo più maneggiabile”.

Dal 6 al 22 febbraio
Ascesa e rovina della città di Mahagonny di Bertold Brecht
Teatro Vascello
Via G. Carini, 78
Dal martedi al sabato ore 21.00; la domenica ore 17.00
Biglietti: 15 € intero, 12 € ridotto, 10 € per scuole ed università
Infoline: 06.5881021

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 6-12.02.2009-

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