18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


27 febbraio 2009

Con La Commare Secca o si ride o si muore!

Se è vero, come si dice a Roma, che a chi tocca n'se'ngrugna, davanti alla morte qualche ripensamento lo si ha. Dopo un lutto familiare, per esorcizzare l'evento in sé, Claudio Fabi ha composto una poesia, che è poi diventata la base di La Commare Secca, una commedia in due atti, in scena dal 3 all'8 marzo al Teatro dell'Angelo.
Quale scongiuro migliore, allora, che la comicità tutta romana, genuina e un pò coatta, tanto per restare nel gergo romanesco?
Senza volgarità, ma piuttosto sfruttando l'ironia e la voglia di giocare anche su argomenti delicati come la morte, ecco dunque la commare secca che non riesce a svolgere il suo "lavoro", osteggiata dagli altri protagonisti della storia. Lo sfortunato prescelto dalla Signora è infatti un bambino trasteverino bruttino e malaticcio, che ha però alle spalle una famiglia che lo difende strenuamente facendosi beffe della Morte; se morire è una cosa naturale e bisogna imparare a conviverci, non si può tuttavia dimenticare il bello della vita e del vivere. Per il romano specialmente, poi, questo è un imperativo.
Il risultato è una sorta di Rugantino, in cui la comicità romanesca è impreziosita dalle canzoni scritte da Virgine Morrea, sulla musica di Silla Foresi ed Angelo Signoracci.

Dal 3 all'8 marzo
La Commare Secca, di Claudio Fabi
Teatro dell'Angelo
Via Simone de Saint Bon, 19
Spettacoli dal martedi al sabato ore 21.00; domenica ore 17.30; lunedi riposo
Biglietti: dai 13 € ai 15 €
Infoline: Annamaria Gargottich 335.8155588

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 27.02-05.03.2009-

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