18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


20 febbraio 2009

Selvaggia-mente facendo..e..Selvaggiamente Classica!

La Commedia di Virgilio Sieni

In prima assoluta al Teatro Palladium, il 21 febbraio, debutta lo spettacolo Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre, l'ultima creazione di Virgilio Sieni.
Con la coproduzione di Romaeuropa Promozione Danza e del Festival d'Avignone, lo spettacolo nasce da un laboratorio iniziato lo scorso luglio per il Festival stesso; lì Sieni, insieme al compositore Stefano Scodanibbio e al filosofo Giorgio Agamben, ha deciso di esplorare -sulla scia del lavoro che svolge con la sua Accademia sull'arte del gesto- un contesto innovativo sulla trasmissione del movimento, quello del buio.
Grazie alla presenza sul palco anche di Giuseppe Comuniello, giovane non vedente, Sieni ha instaurato con lui un dialogo attraverso il buio, alla ricerca di quella via d'ascolto derivante dalla solitudine e dal contatto con l'altro, essenziale per chi, come Comuniello, non può vedere con gli occhi ma con i sensi.
Nascono dunque nuove pratiche sul senso del corpo e della danza, scandite dalla successione di scene e quadri a mò di tappe per arrivare alla conoscenza profonda; gli oggetti che man mano appaiono e con cui il corpo interagisce si trasformano in propaggini del corpo stesso, appendici sia fisiche che sonore.
L'evoluzione dell'analisi di Sieni è accompagnata dal vivo dal contrabbasso di Scodanibbio e dalla drammaturgia di Agamben, che sottolineano come il corpo, nel ritrovare perennemente la sua andatura, sia sempre dinoccolato e rivertebrato, in quel momento di attesa e sospensione temporale in cui l'equilibrio si ottiene attraverso le costole.

21 febbraio
Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre
Compagnia Virgilio Sieni
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8
Ore 20.30
Biglietto unico: 15 €
Infoline: 06.45553050


Il Mozart di Schiff

Tre grandi serate per amare ancora di più, se ce ne fosse bisogno, uno dei maggiori compositori di tutti i tempi, Wolfgang Amadeus Mozart; è questa l'intenzione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che ha coinvolto il pianosta Andràs Schiff in un ciclo di tre serate dedicate al genio austriaco.
Il primo appuntamento, dunque, è per il 20 febbraio, presso la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica, con l'esecuzione, tra le molte proposte, della Sonata per pianoforte n. 11 in La Maggiore K331 -nota al grande pubblico per il suo celebre terzo movimento del Rondò alla turca-, e la Sonata per pianoforte n. 8 in La minore K310, preromantica composizione del ventiduenne Mozart, scritta subito dopo la morte della madre.
Gli altri due appuntamenti con Mozart e con Schiff sono per il 27 febbraio ed il 6 marzo, secondo un percorso musicale non cronologico, che vede l'esecuzione della maggior parte della produzione artistica di Mozart.

20 e 27 febbraio, 6 marzo
Andràs Schiff pianoforte
Musiche di Mozart
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Via P. de Coubertin, 34
Ore 20.30
Biglietti: dai 18 € ai 33 €
Infoline: 06.8082058

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 20-27.02.2009-

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