18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


20 settembre 2007

Il lato comico della quotidianità

Occhi scuri, scapigliato e aria da bravo ragazzo. Luca Seta è perfetto per ricoprire il ruolo di Davide, il protagonista trentenne, che, svegliatosi dal coma dopo 15 anni, si ritrova col corpo di un uomo e la testa di un adolescente, smanioso di recuperare il tempo perso.
Per ristabilirsi bene, si affida alle cure mediche di Ezio (Max Pisu), neurochirurgo, donnaiolo quarantenne e superficiale, che, sconfinando nel campo della psicologia, prova a dargli anche consigli di vita e di azione, sebbene siano validi solo per un intraprendente sciupafemmine come lui.
C'è poi Giovanna, psicologa di Davide, trentacinquenne pungente, strampalata ed ironica, emblema della donna inacidita dall'assenza di una propria vita privata (ammette di passare le sue serate a letto con Proust!), interpretata dalla bravissima Lucia Ocone.
Davide va a vivere con Carlotta (Michela Andreozzi), impicciona, invadente e rompiscatole sorella maggiore che, con goffi atteggiamenti materni verso chi la circonda, sogna senza risultati il grande amore, come quelli che ammira nelle soap opera.
Nell'appartamento accanto, vivono Leo e Sole (Giuseppe Gandini e Marzia Ubaldi), mamma e figlio che sembrano avere in comune solo lo stesso tetto, oltre al conoscere Davide dall'infanzia. Sole, infatti, anticonformista ed hippie, non si capacita di come suo figlio Leo, sebbene ultratrentenne, giochi ancora con videogiochi e soldatini e guardi le donne nude su internet. Se il sogno dell'una è svegliarsi una mattina scoprendo che il figlio è andato via di casa, quello di Leo è restare a vivere comodamente con mamma, dalla quale dipende in tutto.
A turbare ulteriormente la fragile identità di Davide, infine, c'è Laura (Elena Barolo), una lontana cugina che si trasferisce a casa sua. Bellissima e viziata, abituata a collezionare flirt e vestiti, si fidanza con Ezio, mentre Davide, da subito innamorato di lei, si ingegna per conquistarla da uomo.
Base di ritrovo prediletto dai personaggi è il Barone Rampante, bar gestito da Franco (il perfetto Massimo Olcese), un ex cantante beat divenuto col tempo nichilista e pessimista.

-Pezzo uscito sul Quotidiano della Sera di Roma il 20/09/2007-

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