18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


17 aprile 2009

La Buenos Aires di Bacalov

Un omaggio alla sua Buenos Aires va in scena dal 21 al 26 aprile al Teatro Ambra Jovinelli, ad opera di Luis Bacalov. Il maestro e compositore argentino, con Mi Buenos Aires Querido, ha scelto musica, parole, poesia e ballo per un viaggio nei luoghi più significativi e poetici della città porteña.
La musica, naturalmente, è il fulcro del viaggio; e il Tango, dal canto suo, è il simbolo non solo del Paese, ma anche della commistione di generi artistici alle sue origini che ha portato autori di opere teatrali a scrivere anche letras di Tango, com’è accaduto, ad esempio, per Santos Discepolo, Contursi e Manzi. Non solo letras de Tango, ma anche composizioni originali di Bacalov, come Fundacion mitica de Buenos Aires -ispirata dalla poesia omonima di Borges-, tanghi strumentali e cantati degli Anni’30 e l’innovazione di Piazzolla ne sono la colonna sonora.


Una traduzione simultanea delle letras di tango, poi, spiega i testi dei tanghi, spesso racconti della vita di quegli anni, mentre il testo teatrale scritto da Bacalov e da Carlos Sessano descrive i fatti che hanno caratterizzato i cambiamenti di Buenos Aires negli anni.
Il tango anche come danza vede poi coinvolti una coppia di ballerini che interpreta i vari stili a seconda dei brani e dei periodi storici, mentre la danza contemporanea della Danza del duelo di Bacalov, coreografata dalla figlia Anna Paola, svela la legge del pugnale.
Non volendo trascurare nulla, infine, un racconto per immagini video, foto di repertorio e filmati ricompone il puzzle di Buenos Aires, terra di emigranti e di ogni Paese che ha contribuito a popolarla.

Dal 21 al 26 aprile
Mi Buenos Aires Querido
Teatro Ambra Jovinelli
Via Guglielmo Pepe, 43
Dal martedi al sabato ore 21.00; domenica ore 17.00
Biglieti: da 10 € a 30 €
Infoline: 06.492715222

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 17-23.04.2009-

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