18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


23 gennaio 2009

Uno scambio di emozioni con Diario Mali

Il pianoforte e la kora, l'Italia ed il Mali, il blues, i ritmi tribali e quelli caraibici.

E' Diario Mali, il concerto che Ludovico Einaudi e Ballaké Sissoko propongono per l'Accademia Filarmonica Romana il 29 gennaio presso il Teatro Olimpico.
A dare il nome al concerto, un cd uscito nel 2007 nato dall'incontro di qualche anno prima, al festival di Villa Arconati 2002, tra questi due virtuosi artisti; Diario Mali è infatti un viaggio attraverso i ritmi e le culture della musica, compiuto da due persone che pur parlando lingue diverse, sono riuscite a scambiarsi il proprio mondo attraverso le note dei loro strumenti.
Se Einaudi è da tempo apprezzato internazionalmente come compositore e pianista, Ballakè Sissoko dal canto suo è uno dei più grandi suonatori di kora, uno strumento a 21 corde ricavato da una grande zucca, tipico del Mali e del Centroafrica. Risultato del loro incontro sono una serie di improvvisazioni parziali in cui l'uno suona empaticamente con l'altro, per generare ricordi piacevoli, sulla scia di un incontro che, indubbiamente, ha segnato entrambi; non solo infatti i due artisti hanno collaborato diverse volte da quel primo contatto, ma lo stesso Einaudi è stato "infettato" dal mal d'Africa al punto tale da aver dedicato diversi suoi brani alla commistione con le sonorità africane (un esempio su tutti è il suo disco I giorni, ispirato proprio da un suo viaggio in quelle terre).
Sul fondo dunque dell'antica tradizione maliana, si intrecciano i fili di una narrazione senza tempo, in cui le armonie rinascimentali si fondono con i virtuosismi blues, in cui le corde della kora diventano quelle del pianoforte e niente è più evidente di uno scambio di emozioni.

29 gennaio
Diario Mali: Ludovico Einaudi e Ballaké Sissoko
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano, 17
Ore 21.00
Biglietti: dai 30 € ai 40 €
Infoline: 06.3265991

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 23-30.01.2009-

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