18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


31 gennaio 2009

Il teatro magico dei Mummenschanz

Dal 3 all'8 febbraio un gradito ritorno sul palco del Teatro Olimpico: quello dei Mummenschanz, compagnia svizzera di teatro visivo tra le più famose al mondo. 
Bisogna ringraziare l'Accademia Filarmonica Romana se di potrà assistere allo spettacolo 3 x 11, una retrospettiva dei 33 anni di successo della compagnia, messo in scena per la prima volta nel 2006 al Teatro di Sidney e da allora portato in tournèe nel mondo con successo strepitoso.
Fondata nel 1972 da Bernie Schurch, Andres Bossard e Floriana Frassetto, i Mummenschanz (fusione delle parole "mummen" -maschera del Medioevo indossata da chi giocava a carte o a dadi per soldi-, e "schanz" -sorte-) si caratterizzano per lo stile particolarissimo: unendo senso del divertimento ed immaginazione, hanno infatti creato un linguaggio teatrale non verbale, 
trascendente dalle normali barriere culturali e linguistiche. Il loro è un teatro di movimento, in cui oggetti che dalla nostra società sono stati depauperati nel valore (sacchetti dilatati, bidoni, stralci di stoffa, pezzi di cartone o gommapiuma), incarnano invece sul palco, attraverso il loro modellamento e movimento, fantasmagorici essere animati che riescono a dialogare, pur senza parlare, con il pubblico.
Dopo la morte nel 1992 di Bossard, i Mummenschanz hanno creato una fondazione omonima con l'apporto di alcuni amici, dando vita a nuovi spettacoli e coinvolgendo altri attori; da allora, i Mummenschanz sono diventati una formazione di quattro artisti, essendosi aggiunti alla originale Raffaella Mattioli e Pietro Montandon (da gennaio 2008).
Con questa nuova veste, dunque, e con l'apporto tecnico di Ueli Riegg, si presentano al pubblico romano, certi di creare, ancora una volta, una magia irresistibile; davanti alle loro esibizioni, infatti, si può rimanere perplessi, stupiti, sbalorditi o divertiti.
In ogni caso, si resta ammaliati.

Dal 3 all'8 febbraio
3 x 11
Mummenschanz
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabricano, 17
Fino al 6 febbraio, ore 21.00; il 7 febbraio ore 17.30 e 21.00; l'8 febbraio ore 17.30
Biglietti: da 25 € a 32 €
Infoline: 06.3265991

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 30.01-06.02.2009-

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