18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


02 luglio 2007

Ute Lemper. "The moon over Berlin and Paris and the world"

Prosegue con ottimi riscontri di pubblico il Festival Cosmophonies ad Ostia Antica, che il 5 luglio avrà in cartellone un appuntamento da non perdere. Ute Lemper va in scena con la prima delle tre tappe italiane -qualche giorno dopo sarà a Bari e ad ottobre a Milano- del tour di Ute Lemper, "The moon over Berlin and Paris and the world".
La cantante ed attrice tedesca ha ideato per questa serata un viaggio ideale attraverso le canzoni d'amore proprie del repertorio dello storico cabaret tedesco (Friedrich Hollaender) e parigino (Edith Piaf, Jacques Brel), cui ha aggiunto l'interpretazione di Bertolt Brecht e Kurt Weill e le canzoni più famose della cultura mittleuropea degli anni Sessanta-Settanta, elementi del proprio universo personale.
Nata a Munster, in Germania, e considerata l'erede di Marlene Dietrich, Ute Lemper è artista poliedrica e cosmopolita, attrice, cantante e ballerina, in grado di recitare in "Pret à porter" di Robert Altman piuttosto che di ricevere il Premio Molière come migliore attrice di musical (per il ruolo di Sally Bowles di "Jerome Savary's Cabaret") .
Sul palco di Ostia Antica salirà insieme a quattro musicisti: Vana Gierig al pianoforte, Mark Lambert alla chitarra, Don Falzone al basso e Todd Turkisher al tamburo.
Alternando musica classica a quella di genere, la Lemper accosterà brani di grandi interpeti - come "Bilbao Song" di Brecht e Weill o "Ne me quitte pas" di Breil- ad altri scritti da lei, omaggiando anche la canzone italiana con l'interpretazione di "Caruso" di Lucio Dalla e di "Ai giochi addio", tratta dal film "Romeo e Giulietta" di Franco Zeffirelli.
"The moon over Berlin and Paris and the world" si presenta come una sintesi tra la leggerezza della produzione musicale moderna e quella impegnata contro la guerra, tra i ritmi propri del jazz e le tipiche melodie del dopoguerra, tra la cultura europea e quella newyorkese e di Broadway, da cui la Lemper si sta facendo affascinare sempre più.


Pezzo uscito il 2/07/2007 sul Quotidiano della Sera di Roma-

Nessun commento: