18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


04 dicembre 2008

Verdi, Muti e l'Otello

Quando c'è Riccardo Muti, si registra sempre il tutto esaurito, ovunque egli diriga.

Se all'eccellenza del direttore d'orchestra che più ci invidiano uniamo uno dei pilastri del teatro di tutti i tempi, l'Otello di Shakespeare, e il compositore tra i più celebri ed interessanti, Giuseppe Verdi, non ci si può stupire che le repliche previste per l'Otello al Teatro dell'Opera per questa settimana siano andate a ruba da tempo.
Per la prima volta sul podio del teatro dell'Opera, Riccardo Muti si cimenterà in una delle opere più tormentate del compositore di Busseto; Verdi, infatti, aveva da sempre dimostrato interesse per il teatro di Shakespeare, ma l'idea di porre in musica uno dei suoi lavori gli venne solo dopo i suggerimenti di Arrigo Boito, riavvicinatosi al Maestro dopo anni di ribellione verso il mondo operistico dell'epoca.
Pertanto, su libretto riadattato proprio da Boito, Verdi compose, a fine del 1886, la partitura si musica dell'Otello, che debuttò al Teatro Costanzi nella primavera seguente; Boito e Verdi eliminarono il primo atto dell'originale della tragedia - al fine di rendere più serrata la drammaturgia- e la musica si caratterizza per numerosi elementi di novità rispetto alle opere precedenti di Verdi, tra cui la presenza di flussi musicali continui, senza cesure nette tra un atto e l'altro e tra una scena e l'altra.
Insieme all'Orchestra ed al Coro del Teatro dell'Opera (diretto da Andrea Giorgi), anche il Coro di Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del teatro dell'Opera -diretto da José Maria Sciutto-, ed otto cantanti che si alterneranno nelle repliche; in coproduzione con il Festival di Salisburgo, infine, è stato studiato un nuovo allestimento dell'opera.

6, 9, 11, 13 e 14 dicembre
Otello di Giuseppe Verdi
Riccardo Muti direttore d'orchestra
Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera
Coro di Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Teatro dell'Opera
Piazza Beniamino Gigli, 1
Infoline: 06.48160255

-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 5-12.12.2008-

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