18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


25 gennaio 2007

Michelle e Giulia a caccia dei maschietti cattivi

Dal fondo della prima pagina del Corriere della Sera, una speranza per le vittime del maschilismo; una Michelle Hunziker versione agnello sacrificale è giunta dal passato per dar voce a tutte le donne che come lei sono state vittime di soprusi di questo genere, violenze fisiche e psicologiche, in casa come in ufficio.
Che si riferisca alla sua discesa dalle montagne svizzere per realizzare ciò che invece Clizia Gurrado nel film "Sposerò Simon Le Bon" inutilmente agognava (per due ore inseguiva il suo mito musicale ovunque, riuscendo tuttavia solo ad ottenerne una radiografia del piede)?
Qualsiasi trauma questa biondona dalla posa conduttoriale plastica abbia dovuto malauguratamente digerire, però, l'ha fatta crescere, spingendola, appena compiuti trent'anni, a dare voce a tutte le persone che hanno bisogno di aiuto.
Non appena assolti i suoi impegni (casualmente l'imminente debutto in un musical a teatro e la co-conduzione del Festival di Sanremo) si dedicherà, quindi, alla Fondazione "Doppia difesa", creata assieme ad un'altra vittima del maschilismo democristiano di cui è figlia l'Italia di oggi: l'avvocato Giulia Bongiorno.
Una fondazione a-politica (sebbene la bionda sia uno dei volti storici di Mediaset e la bruna semplicemente un deputato di AN, membro dell'Opus Dei, oltre che difensore di Giulio Andreotti ed altri illustri personaggi quali Vittorio Emanuele di Savoia).
Vecchia squadra non si cambia: questo sicuramente l'insegnamento di cui deve aver fatto tesoro Michelle durante la sua conduzione di Striscia la Notizia; ecco dunque che è stato riproposto anche in questa sede il tormentone estetico della velina-valletta sanremese attraverso l'affiancamento di fili d'oro ed hennè.
Attraverso, dunque, la cura legale dell'avvocato e l'immagine della showgirl, dalla metà di marzo la Fondazione sarà presentata ufficialmente al pubblico, con annessa attivazione di un sito internet. Troveremo qui in anteprima il calendario 2008 della fata turchina, o piuttosto immagini d'amor cortese e baciamano?
Nulla di tutto ciò, stando a quanto dichiarato dalle due testimonial, intenzionate a "rompere il silenzio" e "creare fragore" attorno alle discriminazioni sessuali. A collaborare al progetto sono stati chiamati magistrati, psicologi ed altri esperti, proprio per dare completa ed efficace assistenza ai maltrattati, uomini compresi, sebbene ammessa solo in casi eccezionali.
Le due signorine di cui sopra, del resto, non hanno nulla da invidiare ai presunti attributi degli uomini, essendo l'una riuscita ad emergere nella nostra televisione come conduttrice comica piuttosto che come bambolona laccata e l'altra ad essere una donna di potere senza approfittare della sua avvenenza per incastrare qualche miliardario ed importante marito.
Stando così le cose, dunque, poveri maschietti, le cui condanne di "Doppia difesa" potrebbero variare tra una camminata sulla schiena in tacco a spillo (e rigorosamente di 12 cm), -per render meglio l'idea del calpestìò dell'altrui dignità-, l'avere una relazione di più di due giorni con Carmen Di Pietro -per insegnar loro l'arte della pazienza, del silenzio e della meditazione prima di parlare con una donna-, piuttosto che quotidiani esercizi di stasi sotto le scrivanie, per un tempo di circa 20 minuti in cicli di un mese - per spiegar loro perchè poi, di conseguenza, si soffre spesso di fastidiosi malori alla colonna vertebrale, di cui, puntualmente ed ovviamente, poi ci si lamenta-.
Il tutto accompagnato dalla ripetizione, ventiquattr'ore al giorno, di una puntata di "Uomini e donne" con una De Filippi stranamente logorroica.
Ricordare, infatti, a un uomo che, se una donna si incazza, in realtà ringhia, potrebbe far concorrere sia Michelle che Giulia per il Nobel per la Pace.
O per quello della trovata pubblicitaria per organizzazioni ben supportate come questa?
Del resto, in Italia, le amicizie son quelle che contano.
E le donne, si sa, è meglio averle come amiche.


-Pezzo uscito il 25/01/07 su www.imgpress.it-

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