18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


19 gennaio 2008

The Klezmatics in concerto

Un evento imperdibile per gli amanti della musica raffinata quello di martedì 22 gennaio presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica.
Alle 21, infatti, avrà luogo il concerto dei Klezmatics, band del Lower East Side di New York, ambasciatori della musica klezmer nel mondo e vincitori del Grammy Award 2007 con il loro ultimo album “Wonder Wheel”.
La musica klezmer letteralmente significa “musica strumentale”, essendo composta dalle due parole ebraiche “kley” e “zemer”, anche se questa definizione non la connota esattamente; nata nelle comunità ebraiche dell’Europa orientale -ed in particolare in quelle khassidiche- per accompagnare le feste ed i rituali ebraici delle comunità, con i Klezmatics la musica klezmer ha acquistato ed assorbito sonorità dell’avanguardia jazz, classica e pop, folk, rock ed heavy metal, fuse perfettamente con quelle della tradizione askenazita, generando una musica non più “di una comunità religiosa”, ma bensì “della comunità” in generale.
Celebrando la natura estatica della comunità yiddish in chiave contemporanea, i Klezmatics hanno aperto al mondo le porte della tradizione degli ebrei della Polonia, della Romania, della Slovacchia, dell’Ungheria e della Lituania, contaminata ora dalle sonorità del blues e del jazz di quegli Stati Uniti che nel recente passato sono diventati la seconda patria di molti di queste stesse comunità.
Grazie alla collaborazione con l’icona folk americana Woody Guthrie, inoltre, questa giovane band formata da cinque musicisti polistrumentisti (ognuno di loro, infatti, suona almeno due strumenti) ha ottenuto l’ambito Grammy Awards per il Best Contemporary World Music Album, registrando inoltre sin dal loro esordio datato 1986, il tutto esaurito nei loro spettacoli in Sud e Nord America, oltre che in Europa.
Matt Darriau (kaval, clarinetto e sax), Lisa Gutkin (violino e voce), Frank London (tromba e tastiere), Paul Morrissett (basso e cimbalon) e Lorin Sklamberg (leader vocalist, fisarmonica, chitarra e piano), promettono dunque di dar vita ad uno spettacolo di rara bellezza e suggestione, dove solo il cuore deve sentire ciò che le parole non riescono a comprendere.

The Klezmatics
22 gennaio 2008
Teatro Studio
Ore 21.00
Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertain, 34
Biglietto unico: 20 €
Per informazioni: 06.80241281



-Pezzo uscito su Romaweek del 19/01/2008-

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