18 marzo 2007: l"incipit


"Vieni a fare un giro dentro di me
o questo fuoco
si consumerà da sè.
E se una vita finisce qua
quest'altra vita
presto comincerà"

Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!


26 gennaio 2008

Circo Immaginario

In genere, i libri costituiscono i plot perfetti per remake cinematografici, ma questa volta non è così; un libro -Circo immaginario di Sara Cerri- è l’ispirazione di uno spettacolo omonimo di teatro-canzone (e di un cd) di Rossana Casale, grande voce di ieri e di oggi, negli ultimi anni dedicatasi soprattutto al jazz (col tour Billie Holiday in me).
Dal 29 al 31 gennaio, dunque, Circo immaginario sarà in scena al Teatro Eliseo con la partecipazione di numerosi musicisti: Emiliano Begni al pianoforte, Ermanno Dodaro al contrabbasso, Fabrizio La Fauci alla batteria, Gennaro Desiderio al violino, Gianfranco Campagnoli alla tromba e flicorno ed, infine, oltre alla Casale -che dirige anche lo spettacolo-, Francesco Consaga al sax.
Con i testi di Marco Posani, le scene di Francesco Scandale e i costumi di Graziella Pera, Circo immaginario riprende del libro a cui ispira la volontà di recuperare le fila del proprio passato attraverso frammenti della memoria; con l’esecuzione, dunque, di tutti i brani che hanno scandito il suo percorso musicale, Rossana Casale racconterà piccoli aneddoti sulla vita di alcuni fra i più grandi musicisti di strada, farà rivivere le atmosfere circensi che il passato di tanti hanno arricchito, contaminerà i suoi ricordi con le suggestioni di autori a lei cari (come Italo Calvino o Gianni Rodari) o di registi che hanno fatto dell’immaginifico e del ricordo la splendida fonte delle loro opere (come Federico Fellini).
Ecco dunque spiegata anche la scelta della Casale di avvalersi di musicisti provenienti da diversi ambiti musicali, come il jazz, l’etno o il classico, tutti, peraltro, percorsi che lei stessa ha seguito nel corso della sua lunga carriera; in questo ultimo lavoro, infatti, la cantante intreccia le sue origini americane, le influenze balcaniche e dei paesi dell’Est, le sonorità tzigane e i suoni bandistici, senza tralasciare la canzone d’autore francese e i tanghi argentini.
Il risultato sono una serie di quadri, diversi tra loro per costruzione e tema, ma uniti da quel file rouge che sono le emozioni ed i ricordi, di qualsiasi tempo ed età.

Teatro Eliseo
Via Nazionale 183
Circo Immaginario
Dal 29 al 31 gennaio
Ore 20.45
Biglietti dai 13€ ai 35€
Botteghino: 06.48872222 / 06.4882114

-Pezzo pubblicato su Romaweek del 26.01-02.02-

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