Attraversamenti multipli. Il festival che si muove

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole. (Pablo Picasso)
Con parole di altri (gli Afterhours), apro questo blog, con il fuoco che spero non si spenga mai.
Ho scritto molte parole, forse inutili o banali, o forse interessanti, irriverenti e divertenti.Le ho pubblicate altrove, ma a volte capita che dopo una giornata al mare si torni a casa solo con la sabbia nelle scarpe.
Ecco spiegato, quindi, il perchè di post retrodatati.
E' iniziata anche questa avventura..davanti, l'orizzonte. Sconosciuto. E per questo, assolutamente elettrizzante!
Buona lettura a tutti!

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Brunello Baroque Experience

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La Somnambule che ha ispirato Bellini
Dall’8 al 14 novembre è in scena al Teatro Nazionale La Somnambule, con musica di Ferdinand Hérold.
Con il nuovo allestimento del Teatro dell’Opera, la regia di Beppe Menegatti e le coreografie di Luciano Cannito, l’Orchestra ed il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera ci portano in un villaggio della Provenza, dove la giovane Thérèse provoca uno scandalo comparendo nel cuore della notte nella stanza degli ospiti di una locanda, vestita degli abiti da camera, provocando il ripudio del suo fidanzato.
Tuttavia, la sua apparizione sui tetti, con la medesima mise ed in evidente stato di sonnambulismo, porta al lieto fine tra i due giovani.
Nata come opera teatrale di Eugène Scribe, fu trasformata in balletto nel 1827 da Jean-Pierre Aumer, per diventare poi ispirazione di Vincenzo Bellini per la sua opera omonima; le successive coreografie del balletto sono stata create da Marius Petipa e George Balnchine.
Dall’8 al 14 novembre
La Somnambule
Teatro Nazionale
Via del Viminale, 51
8, 11 e 14 novembre ore 20.30
9 novembre ore 16.30
12 e 13 novembre ore 11.00 per le scuole
Biglietti: 23 €
Infoline: 06.48160255
Gli eventi noir del Teatro Sala Uno
Triplice appuntamento con la danza al Teatro Sala Uno per la rassegna Eventi Noir.
In scena il 12 novembre, Omaggio a Jean Fautrier, di e con Flavio Arcangeli. La domanda che si pone il regista-ballerino è se si possano produrre atti creativi anche in una società in cui esistono campi di sterminio, genocidi e bombe atomiche; per Fautrier, pittore della crisi, la materia è realtà esistenziale, capace di trattenere le sensazioni più labili e profonde dell’essere. Arcangeli, dunque, traspone questo dialogo con il proprio incoscio nel rapporto che ha il corpo con la memoria, che lo rende materia plasmabile e satura di esperienze.
Il secondo evento noir della rassegna è invece un assolo di danza butoh, I capelli della santa, di Samantha Marenzi, che, indagando su quelle donne divenute con gli anni simbolo di molte, si è soffermata su due tra le figure più complete per capacità d’amare e potenza di determinazione della storia: Fatima, figlia del profeta Maometto, e A’isha, la più giovane tra le sue mogli. Due donne che potevano solo scegliere tra l’esser madri o sante.
Ultimo appuntamento della settimana è, infine, ECO, inteso come risonanza di una motivazione e di un passaggio interiore che riporta al nikutai giapponese. Lo spazio ed il tempo interiore da rispettare, diverso per ogni essere umano, risonanza di una consapevolezza. In scena, Alessandra Cristiani su musiche di Claudio Moneta.
12 novembre: Omaggio a Jean Fautrier
Ore 21.00
13 novembre: I capelli della santa
Ore 19.00
13 novembre: ECO
Ore 21.00
Teatro Sala Uno
Piazza di Porta san Giovanni, 10
Biglietti: 15 € intero, 12 € ridotto
Infoline: 06.7009329
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 7-14.11.2008-
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Uno dei comici più amati a Roma torna al Teatro Olimpico dall’11 novembre al 7 dicembre con Cari amici miei..come giochi, giochi male! Lui è Maurizio Battista, ex barista con un senso comico molto spiccato, approdato in tv più di dieci anni fa e noto al grande pubblico per la partecipazione a Colorado Cafè.
Dopo il successo della scorsa stagione di Faccio tutto da solo…dalla A alla L, Battista torna con un inedito one man show, da lui scritto e dedicato ai pregi dell’Italia, perché non è solo terra di camorra, mafia e malapolitica, ma piuttosto di grande potenzialità ed eccellenze. 
Cari amici miei…come giochi, giochi male! è il tuo nuovo spettacolo..tre aggettivi per descriverlo?
Tre è difficile! Sicuramente però vi posso dire che è uno spettacolo intelligente, divertente..e siccome sono presuntuoso, avvincente!
Nella locandina dello spettacolo c’è un asso di spade del mazzo di carte, con te aggrovigliato intorno alla spada; hai sempre avuto locandine colorate ed attrattive, ma questa volta l’asso di spade perché?
Per tre ragioni: la prima è perché col tempo sono diventato un asso della comicità, la seconda perché è la mia carta preferita -del resto bisogna sempre avere un asso nella manica!- e poi perché, in un mondo di scartine (e qui i romani sanno che voglio dire!), almeno quattro assi ci vogliono!
In attesa che trovi gli altri tre assi necessari a fare poker, Battista ci spiega come, più che prender di mira i vizi degli italiani, ha piuttosto voluto esaltare le virtù del Bel Paese e dei suoi figli, toccando vari argomenti, dall’economia al teatro, da Trilussa alle strisce blu.
Se in una rivelazione statistica, alla domanda “Sei contento dell’Italia?” l’85 % ti risponde di sì, il 43% di no e il 12 % è in forse, il conto totale della percentuale non torna, per cui c’è qualcosa che non va! Invidio tutti i politici; gli italiani sono un popolaccio, difficile da amministrare; eppure loro si impegnano quanto meno a provare a mettere un po’ d’ordine!
Parlare benissimo dell’Italia, dunque, ma benino degli italiani sembra essere il canovaccio di questo spettacolo; stare per un mese in cartellone con uno spettacolo comico ti risulta faticoso?
Assolutamente no! È faticoso se lo si fa come un lavoro, un obbligo da svolgere per guadagnare. Per me invece è un piacere, una missione. Senza contare che chi non è divertente nella vita, non riesce ad esserlo nemmeno sul palco, e sicuramente non per un lungo periodo..ma non è il mio caso, come ho già detto prima, io sono un asso della comicità!
Cari amici miei…come giochi, giochi male!
Dall’11 novembre al 7 dicembre
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano, 17
Ore 21.00, domenica solo pomeridiana ore 18.00
Biglietti: dai 15 € ai 31 €
Infoline: 06.3265991
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 7-14.11.2008-
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In programma per il 10 novembre, presso il teatro Studio
dell’Auditorium, un concerto assolutamente imperdibile, organizzato in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura: i danzatori e l’orchestra Ichihimegagaku di Kyoto.
La loro è una musica raffinata, elegante, come del resto sta a significare la traduzione letterale del genere a cui appartiene, il gagaku.
Nato dalla fusione di elementi della musica d’intrattenimento cinese, di quella usata nelle celebrazioni annuali shintoiste e della musica manciuriana nota come komagaku, il gagaku ha una storia millenaria; se inizialmente veniva usata come musica ufficiale e pubblica, in epoca Heian -in parallelo con il fallimento dello Stato centralizzato e burocratico di stampo cinese- essa divenne piuttosto la musica della ristretta aristocrazia di corte. Fu solo a partire dagli anni Sessanta del ‘900 -con la sconfitta giapponese nella Seconda Guerra Mondiale e la desacralizzazione della figura dell’imperatore- che il gagaku tornò ad avere diffusione anche tra il grande pubblico, grazie al distacco dei musicisti gagaku dalla Corte Imperiale e all’avvio di una produzione autonoma.
Attualmente, il gagaku viene realizzato in due modi: come kangen, cioè come concerto di musica per fiati, corde e percussioni, o come bugaku, con musica e danza senza strumenti a corda.
Proprio al bugaku appartiene l’arte dell’Orchestra di Kyoto, che accosta al repertorio della tradizione le musiche nuove del Giappone contemporaneo; non a caso, in programma nel concerto, verrà eseguito, oltre a tre brani della tradizione del gagaku della Corte Imperiale Giapponese, anche Shuteiga (Nel giardino d’autunno), del Maestro Toru Takemitsu, timbricamente tra le più originali del gagaku contemporaneo.
Sia i costumi che gli strumenti utilizzati nello spettacolo appartengono alla tradizione; tra questi, dunque, si avrà la possibilità di ammirare il ryûteki, l’hichiriki e lo shô, strumenti a fiato che si differenziano tra loro nell’esecuzione musicale; mentre i primi due, infatti, eseguono in eterofonia la melodia, il terzo produce invece una sequenza di accordi prolungati. Oltre agli strumenti a fiato, infine, anche il kakko, il taiko e lo shôko, strumenti a percussione da suonarsi secondo metodologie rigorose e differenti.
10 novembre
Gagaku – Musica della Corte Imperiale Giapponese
Danzatori e Orchestra Ichihimegagaku di Kyoto
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio
Via P. de Coubertin, 30
Ore 21.00
Biglietto unico: 15 €Infoline: 06.8082058
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 7-14.11.2008-
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La fine del Tempo di Messiaen alla Sala Sinopoli

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Il 29 ottobre, alle 20.00, a Villa Lante al Gianicolo, nell’anno pucciniano, l’Ensemble Seicentonovecento propone un’inedita serata in omaggio al compositore lucchese: Recondita Armonia. 
L’Ensemble diretta da Flavio Colusso, presenta, insieme ad alcune tra le più belle aree e duetti del genio toscano -come Che gelida manina, O mio babbino caro, Quando me’n’ vo’ soletta- anche una esecuzione speculare in prima assoluta di brani commissionati per l’occasione ad alcuni compositori moderni sui testi degli stessi brani delle celebri opere del Maestro.
Erik Back, Kimmo Hakola, Richard Trythall, Flavio Colusso, Riccardo Biseo e Giacomo Del Colle Lauri Volpe, dunque, i coraggiosi compositori che si cimenteranno in questo confronto sui generiis, mentre il soprano Margherita Pace, il tenore Luigi Petroni e la voce recitante di Silvia De Palma, col pianoforte di Alberto Galletti, ne saranno gli esecutori.
La serata, inserita all’interno della settima edizione de L’orecchio di Giano, è frutto della collaborazione tra l’Institutum Romanum Finlandiae -istituto finlandese di studi archeologici a Roma- e l’Ensemble SeicentoNovecento, da sempre impegnato nella ricerca e rivisitazione di capolavori inediti del passato e nella realizzazione di moderne opere, oggetto di confronto con altre arti e discipline.
29 ottobre
Recondita Armonia
Villa Lante al Gianicolo
Passeggiata del Gianicolo, 10
Ore 20.00
Ingresso: 23 € intero, 12 € ridotto
Infoline: 06.36004667
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 24-31.10.2008-
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Roma Contact Improvisation
Organizzata da RomaContact, la tre giorni ha per protagonisti Charlie Morrisey, Jackie Miredin e Adrian Russi, danzatori/insegnanti di grande esperienza.
Dal 21 ottobre Beppe Barra ed Andrè De La Roche sono i protagonisti, presso il teatro Olimpico, di La favola di Amore e Psiche di Renato Giordano, opera tratta da L’asino d’oro di Apuleio. 
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Tosca e Butterfly miniopere per Puccini
Dal 1 ottobre -e fino al 30 maggio, per un totale di oltre 140 repliche- il Teatro Flaiano propone, a giorni rispettivamente alterni, l’allestimento di due delle più belle opere liriche di Giacomo Puccini: Tosca e Madama Butterfly.
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Il mondo delle cose senza nome al Teatro Nazionale
In scena fino al 12 ottobre, al Teatro Nazionale, lo spettacolo Il mondo delle cose senza nome, tratto dall’omonimo libro di Daniela Rossi, vincitore del Premio Anima nel 2005.
Protagonisti sette danzatori dell’Ensemble Strumentale del Teatro dell’Opera, che, insieme alla voce narrante di Anna Rita Chierici racconteranno i difficili rapporti tra una madre ed il figlio sordomuto; Sergio Oliva al pianoforte e Mario Distaso alla batteria e percussioni accompagneranno i movimenti dei ballerini, coreografati da Riccardo Di Cosmo e diretti da Nello Ciofi.
Peculiarità di questo spettacolo è l’integrazione con altre forme d’arte, come la prosa, le video proiezioni e la musica registrata che si aggiunge a quella dal vivo.
“Più di un anno siamo andati avanti, io e il mondo, prima di scoprire il muro di vetro che ti circondava…voglio offrirti il futuro tutto intero e non essere io, che per tutta la vita ho preteso libertà, a prenotarti un posto al circolo sordomuti”. Ed ecco dunque che l’amore di una madre riesce a scoprire forme non convenzionali di comunicazioni con un figlio che non vuole sia ghettizzato per il solo fatto di non sentire come gli altri.
Fino al 12 ottobre
Il mondo delle cose senza nome
Teatro Nazionale
Via del Viminale, 51
Infoline: 06. 481601
Biglietti: 20 €
I Movimenti cinecoreografici del Teatro Vascello
Una rassegna dedicata agli attuali trend della danza contemporanea unita al cinema documentario è in cartellone, fino al 30 novembre, al Teatro Vascello; insieme dunque ad alcune tra le più interessanti compagnie di danza di ricerca, in collaborazione con DOC Festival saranno proiettati anche documentari sul mondo della danza.
Dal 7 al 12 ottobre Vera Stasi presenta ON cominciato OFF finito, in cui cinque danzatori entrano in relazione con le macchine sonore dell’artista Johannes Dimpflmeier. La scrittura drammaturgica di Silvana Barbarini è strettamente legata a queste macchine, rendendo via via le azioni sceniche luoghi ideali per accoglierle, permettendo ai ballerini di entrare in sintonia con la specificità di ognuna di esse e dar vita ad uno scambio tra tecnologia e mondo organico.
Dal 14 al 19 ottobre, invece, la Compagnia I.B.I. porterà in scena Cattive Figure, spettacolo di Immobile Paziente con testi di Juan Majorga tradotti da Manuela Cherubini; regia e coreografia sono curati da Caterina Inesi ed in scena sei drammaturgie sono rappresentate in modo che siano legate tra loro attraverso la musica e la danza quale filo narrativo.
Fino al 12 ottobre
On cominciato Off Finito
Dal 14 al 19 ottobre
Cattive Figure
Teatro Vascello
Via Giacinto Carini, 78
Ore 21.00 domenica ore 18.00
Biglietti: intero 12€, ridotto 10€
Infoline: 06.5881021
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 10-17.10.2008-
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Un’innovativa Giovanna d’Arco apre la stagione dell’Auditorium

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Ventitré edizioni per il Festival RomaEuropa
Con un programma incentrato sull’indagine artistica e la ricerca tecnologica si apre oggi la 23ª edizione di RomaEuropa Festival, diretto da Fabrizio Grifasi con Monique Yeaute e Giovanni Pieraccini.
Oltre 300 artisti e 28 progetti saranno protagonisti di questi tre mesi di manifestazione, che si concluderà il 10 dicembre; in programma musica, danza, teatro, ma anche spettacoli multimediali, diretti a dare uno sguardo cosmopolita alla realtà artistica attuale, con aperture verso India, Giappone, Stati Uniti ed Israele.
Ad aprire il cartellone, presso l’Auditorium Conciliazione, lo spettacolo Improptus, della coreografa tedesca Sasha Waltz, figura di spicco della danza internazionale, in cui sette danzatori disegneranno coreografie seduttive su musiche di Franz Schubert. 
La danza vedrà come ulteriori protagonisti la Compagnie Montalvo-Hervieu (che presenterà in prima nazionale uno spettacolo dedicato a Gershwin, il 14 e 15 ottobre presso l’Auditorium Conciliazione), il coreografo israeliano Emanuel Gat -che presenterà in prima nazionale due sue nuove creazioni (Silent Ballet e Sixty Four) il 28 ottobre- ed il coreografo giapponese dal tratto ipertecnologico Hiroaki Umeda -il 2 e 3 novembre in scena con Adapting for distortion e While going to a condition-.
Creazione coreografica ed attualità si intrecceranno invece nel lavoro di Bill T Jones, Chapel/Chapter, ed in quello di Alain Platel, Nine finger, ideato con Fumiyo Ikeda (storica danzatrice della compagnia belga Rosas) e Benjamin Verdonck, in scena rispettivamente il 4 e 5 novembre e dal 20 al 23 ottobre.
RomaEuropa Festival
Dal 27 settembre al 10 dicembre
Per informazioni: www.romaeuropa.net
La danza contemporanea del Teatro Sala Uno
La stagione del Teatro Sala Uno si è aperta il 19 settembre con una rassegna dedicata alla danza contemporanea che terminerà il 28 settembre.
Diverse le tematiche affrontate e le compagnie protagoniste della manifestazione, articolata in vari progetti e sezioni; protagonista di questi ultimi due giorni è il festival Corso Polonia 2008, festival di cultura polacca che si tiene a Roma fino al 18 ottobre.
In scena le due compagnie di danza contemporanea Teatr Okazjonalny e Chorea, che si esibiranno questa sera e domani in due assoli ed uno spettacolo unico.
27 e 28 settembre
Festival Corso Polonia 2008
Compagnie Teatr Okazjonalny e Chorea
Teatro Sala Uno
Via di Porta San Giovanni, 10
Biglietti: 15 € intero, 12 € ridotto + 2 € tessera
Infoline: 06.7009329
-Pezzo pubblicato su RomaWeek del 27.09-04.10.08-
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La Norma di Bellini al Festival Belcanto
Serata conclusiva del Festival Belcanto all’Auditorium Parco della Musica; il festival dedicato alla stagione lirica - in collaborazione con l’Orchestra di Montreal-, terminerà il 29 settembre con la Norma di Bellini eseguita in forma di concerto dall’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Kent Nagano.
Nel cast, il soprano Micaela Carosi nel ruolo della sacerdotessa Norma ed il mezzosoprano Sonia Ganassi in quello di Adalgisa; nei panni di Pollione il tenore Gregory Kunde, mentre John Relyea è Oroveso.
29 settembre
Norma di Bellini
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Kent Nagano direttore
Micaela Carosi soprano
Sonia Ganassi mezzosoprano
Maestro del Coro Marcovalerio Marletta
Auditorium Parco della Musica
Sala Santa Cecilia
Ore 20.30
Biglietti: dai 15 ai 30 €
Infoline: tel. 068082058
Termina il Festival delle Nazioni al Teatro Marcello
Dopo un’estate ricca di musica, il Teatro Marcello ospiterà oggi e domani gli ultimi due concerti della rassegna Festival delle Nazioni.
Michele Pentrella al pianoforte eseguirà oggi alle 20.30 la Sonata op. 111 di Beethoven, la Ballata n. 1 e la Ballata n. 4 (con Fantasia ed Improvviso) di Chopin ed, infine, l’elegia Funérailles di Liszt.
Per domani 28 settembre, il programma di Paolo Scanabissi al pianoforte è molto ricco ed eterogeneo: previste musiche di Haydn, Chopin, Liszt, Albeniz e Rachmaninov.
Dopo tre mesi di bella musica, la manifestazione da appuntamento alla prossima estate, per la sua ventunesima edizione.
27 e 28 settembre
Notti Romane al Teatro Marcello
Ore 20.30
Parco Archeologico del Teatro Marcello
Via del Teatro Marcelli, 44
Biglietto: 15 € (comprensivo dell’accesso all’area archeologica)
Infoline: 06.87131590
http://www.tempietto.it/
Uto Ughi per Roma
Nata con il nome Omaggio a Roma e poi diventata Uto Ughi per Roma, la manifestazione -inauguratasi il 22 settembre- è giunta quest’anno alla decima edizione, mantenendo la sua caratteristica gratuità. 
In programma per questa edizione -che terminerà l’8 ottobre-, 12 concerti gratuiti, che si svolgeranno in alcune chiese e teatri della Capitale. Se questa sera, al Teatro Olimpico, Boris Berezovsky eseguirà musiche di Chopin e Liszt, domani, presso la Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, si esibirà la giovane violinista Natasha Korsakova, con musiche di Mozart, Beethoven, Debussy, Gerschwin e Piazzolla.
In occasione della premiazione del Maestro Wolfgang Sawallisch il 1 ottobre presso l’Auditorium Conciliazione, Aleksander Madzar al pianoforte eseguirà musiche di Beethoven e Schumann. Il violino di Uto Ughi sarà infine protagonista del concerto del 3 ottobre, che, con la direzione del Maestro Moshe Atzmon e l’Orchestra Sinfonica della Toscana, prevede all’Auditorium Conciliazione musiche di Mendelssohn e Beethoven.
Uto Ughi per Roma
Fino all’8 ottobre
Ingresso gratuito
Luoghi vari
Per informazioni: info@utoughiperroma.com
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